In occasione della Giornata Europea delle Lingue che si celebra ogni anno il 26 settembre, ESLA ha pubblicato un Position Paper su Multilinguismo, Equità e Logopedia in Europa.
L’Europa è multilingue. I nostri servizi devono rispecchiare questa realtà.
Il documento di posizione lancia un messaggio chiaro: Il multilinguismo non è un disturbo.
La logopedia deve tenere conto delle lingue utilizzate dalle persone, dei contesti in cui comunicano e di ciò che è importante per la loro partecipazione, sicurezza e qualità della vita.
Il documento abbraccia l’intero arco della vita — dai bambini e giovani agli adulti e agli anziani — ed evidenzia la necessità di:
- un accesso equo alla logopedia
- valutazioni e interventi che considerino l’intero repertorio linguistico e comunicativo della persona
- accesso a interpreti e mediatori culturali qualificati
- una formazione professionale più solida e lo sviluppo delle competenze degli operatori
- una migliore collaborazione tra i settori sanitario, educativo e dell’assistenza sociale
- maggiore ricerca, raccolta dati e implementazione di pratiche in tutta Europa
Il documento è stato elaborato da ESLA, grazie al ruolo fondamentale del Gruppo di esperti sul multilinguismo nella definizione dei contenuti e delle raccomandazioni.
ESLA, grazie alle associazioni membri presenti in 34 paesi europei, FLI per l’Italia, continuerà a sostenere lo scambio di conoscenze, la collaborazione professionale e il rafforzamento delle pratiche multilingui in tutta Europa.
Celebrare la diversità linguistica è importante. Progettare servizi che la rispecchino realmente è il passo successivo.



