Home
senza contrasto | usa css | A | a | 
[Apre nuova finestra] Versione PDF  Apre nuova finestra] Versione stampabile  Apre nuova finestra] Invia riferimento via e-mail 

Le competenze comunicative per il professionista della salute

(SP)
L’importanza della comunicazione nella relazione con il paziente per ottimizzare il colloquio clinico e renderlo un efficace strumento terapeutico
3-4 dicembre 2009. Verona

 perle
perle

 

Le competenze comunicative per il professionista

della salute

 

L’importanza della comunicazione nella relazione con il paziente per ottimizzare il colloquio clinico e renderlo un efficace strumento terapeutico

 

 

3-4 DICEMBRE 2009

VERONA

 

20 CREDITI ECM per tutte le figure professionali

PROGRAMMA

Giovedì 3 Dicembre 2009

Ore da 9.00 a 11.00 

L’importanza delle competenze comunicative in ambito sanitario              

Condividere con il gruppo di lavoro quali riteniamo essere i principali aspetti comunicativi e perché assumono una forte rilevanza nella relazione con il paziente

Ore 11.00 a 11.15  Coffee break

Ore da 11.15 a 13.00

La prima impressione

Analisi dei  processi psicologici che mettiamo in atto quando entriamo in contatto per la prima volta con una persona.

 

Ore 13.00 a 14.00        Pausa pranzo

 

Ore da 14.00 a 16.00

La capacità di ascolto                           

Analizzare nello specifico l’importanza della capacità di ascolto. Analisi dei principali errori commessi nell’ascolto dell’altro.

 

Ore 16.00 – 16.15 Coffee break

 

Ore da 16.15 a 18.00

La tecnica della ripetizione e della riformulazione

Condividere come possono essere utilizzate le tecniche della ripetizione e della riformulazione nella conduzione di un colloquio con un paziente e/o familiare

         

Ore da 18.00 a 18.30   Sintesi della giornata

 

Venerdì 4 Dicembre 20009

 

Ore da 9.00 a 10.00 

La CNV del professionista sanitario  nel colloquio con il paziente e/o familiare

Essere in grado di gestire e utilizzare al meglio la propria comunicazione non verbale durante la relazione di cura

 

Ore da 10.00 a 11.00 

La CNV del paziente

Essere in grado di cogliere gli aspetti principali della comunicazione non verbale del paziente durante la relazione di cura

Ore 11.00 – 11.15  Coffee break

Ore da 11.15 a 13.00

Il contatto fisico come forma comunicativa

Conoscere l’importanza che riveste il contatto fisico nella relazione terapeutica, sia in termini positivi che negativi

 

Ore 13.00 a 14.00 Pausa pranzo

 

Ore da 14.00 a 16.00

Le emozioni nella relazione di cura                            Accogliere e riconoscere le emozioni del professionista sanitario e le emozioni del paziente.

 

Ore 16.00 a 16.15 Coffee break

 

Ore da 16.15 a 18.00  Dall’intenzione all’azione

I partecipanti saranno invitati a lavorare, prima individualmente e poi in piccoli gruppi, sulla stesura di un personale piano di miglioramento.

         

Ore da 18.00 a 18.30 

Questionario ECM

                       

Quota di adesione:

Euro 320,00 + IVA (totale euro 360,00)

 

Le quote comprendono: materiale didattico, coffee break. NON comprendono pranzo e alloggio.

 

Modalità per il pranzo: Il pranzo è libero. Per coloro che desiderano, solitamente l’aula si reca presso un ristorante/pizzeria dove la spesa media si aggira sui 10/12 euro.

 

Iscrizioni e Informazioni

Per richieste di iscrizione contattare Management Consulting: tel. 0458402994; e-mail annamaran@management-cons.it; fax 0458402981.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  IMPARIAMO A COMUNICARE CON IL PAZIENTE ANZIANO ASPETTI CARATTERIZZANTI LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL PAZIENTE ANZIANO NEL CONTESTO SOCIO-SANITARIO

 

 

10/11 DICEMBRE 2009

 

VERONA

 

20 CREDITI  ECM per tutte le figure professionali

PROGRAMMA

Giovedì 10 DICEMBRE 2009

9.00 - 11.00  L’anziano? Questo sconosciuto!

Particolare risalto verrà dato ai bisogni specifici, alle paure, ai rischi psicopatologici più frequenti (depressione e somatizzazione) e al loro significato.

11.00 – 11.15  Coffee break

11.15 - 12.00  L’anziano e il pregiudizio (parte 1)

Emersione di stereotipi e pregiudizi legati all’anziano.

 

12.00-13.00  L’anziano e il pregiudizio (parte 2)

Sintesi e approfondimento dei principali pregiudizi e luoghi comuni sull’anziano che possono inficiarne la relazione

 

13.00 – 14.00   Pausa pranzo

 

14.00-16.00      A tu per tu con l’anziano (1)

Approfondimento sulle modalità relazionali richieste dal contatto con la persona anziana. Attenzione precipua verrà data alla dialettica narrazione/ascolto.

 

16.00 – 16.15    Coffee break

 

16.15-17.15      A tu per tu con l’anziano (2)

Lavoro in piccoli gruppi su casi didattici. Confronto e discussione in sessione plenaria

 

17.15 -18.30

A tu per tu con l’anziano (3)

Migliorare la capacità empatica nei confronti dei vissuti dell’anziano e promuovere nuove strategie relazionali.

Venerdì 11 DICEMBRE 2009

9.00 - 11.00 Quando la relazione può far male? (1)

Approfondimento sulle principali dinamiche relazionali, anche mediante l’uso di alcune esemplificazioni cliniche.

11.00 – 11.15  Coffee break

11.15- 12.00  Quando la relazione può far male? (2)

Dibattito tra partecipanti e approfondimento attraverso le proprie esperienze vissute.

 

12.00-13.00  L’operatore nel pallone     

Analisi delle principali difficoltà e dei rischi professionali dell’operatore che lavora con i pazienti anziani per migliorare l’autoconsapevolezza.

 

13.00 – 14.00   Pausa pranzo

14.00 a 15.00  Per una relazione consapevole (1)

Migliorare l’autoconsapevolezza rispetto alla propria percezione del paziente anziano e comprensione delle risposte emotive attraverso identificazione.

 

15.00-16.00  Per una relazione consapevole (2)

Discussione in piccoli gruppi per sviluppare autocoscienza ed empatia.

 

16.00 – 16.15    Coffee break

 

16.15-17.30 Dar forma alle emozioni

I partecipanti potranno esprimere i vissuti emotivi a cui il contatto con la persona anziana li espone.

 

17.30-18.00 Una relazione possibile     

Analisi degli elementi che rendono la relazione con la persona anziana gratificante e positiva.

 

18.00 – 18.30  Questionario ECM per la valutazione

dell’apprendimento

 

Quota di adesione:

Euro 320,00 + IVA (totale euro 360,00)

 

Le quote comprendono: materiale didattico, coffee break. NON comprendono pranzo e alloggio.

 

Modalità per il pranzo: Il pranzo è libero. Per coloro che desiderano, solitamente l’aula si reca presso un ristorante/pizzeria dove la spesa media si aggira sui 10/12 euro.

 

Iscrizioni e Informazioni

Per richieste di iscrizione contattare Management Consulting: tel. 0458402994; e-mail annamaran@management-cons.it; fax 0458402981.

 

Ultimo aggiornamento (Friday 18 June 2010 10:26)